header image
 

proverbio

quan vün l’è ciucch, tücc ghe dan de bev.

- anonimo-

la sapienza e la ignoranza

sprangate sulla testa e fendenti con lama di coltello per espirmere la propria opinione.

siamo nel 2008 o nel 1968? mi sono perso nel tempo come il buon quantum lip.

più che ‘la sapienza’ mi pare che si tratti di ‘la ignoranza’: l’ignorare la storia, le azioni di altri uomini prima di noi e soprattutto degli effetti di tali azioni.

è anacronistico scatenare una bagarre  per delle ideologie talmente obsolete che puzzano di stantio come  i vecchi cappotti  negli armadi delle nonne?  o per l’ideologia  vale sempre la pena dare il massimo?

meritocrazia, che ridere

nel lontano giugno 2007, da un grande manager italiano mi arrivò con una frase simile: ‘bisogna restituire meritocrazia
allo stato e alla politica e impedire l’autoperpetuazione della classe dirigente’.

nel recente maggio 2008, dallo stesso grande manager italiano mi è arrivata una frase simile: ‘il fornitore1 ha lavorato con efficienza ed efficacia, risolvendo in 1 giorno il problema che il fornitore2 in due settimane di lavoro non era riuscito a cavarne un soluzione. ho scelto il fornitore2. è amico’

non è zelig.